Qualcuno talvolta confonde la donnetta con la gatta morta. È un errore: la gatta morta possiede un’arte, discutibile ma riconosciuta come tale, e mantiene salda una qualche consapevolezza nel gioco che sta conducendo, mentre languida induce un uomo a porgerle il braccio per attraversare la strada.
Alcuna consapevolezza muove invece i gesti della donnetta, che rivendica per sé un’autonomia di giudizio di cui, a causa delle lacune d’intelletto che la affliggono, non sa che farsi.