Vissero infelici perché costava meno — Leo Longanesi - Parliamo dell’elefante.
Lavorate con lentezza.
Come aveva ragione Sciascia … -
Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancora più in giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si cre …
-Do you tell a woman she’s beautiful, even if she isn’t?
-This habit hurts nobody and makes a lot of girls happier.
— How Attractive Are You To The Opposite Sex? Esquire’s 1949 Questionnaire | Brain Pickings[video]
[…] si tratta di una donna che vuole distruggere un uomo perché lo ama troppo e ha paura di perderlo ma non per colpa di un’altra donna, bensì perché cesserà di amarlo, beh, decide di distruggerlo sposandolo. Lo sposa e finisce per amarlo ancora più di prima allora diventa gelosa di lui, perché ha successo in un certo campo in cui pensa di avere valore anche lei, poi, penso, si suicida, prima lo fa lentamente, nel modo in cui tutte le donne si suicidano, bevendo, andando a letto con tutti, comportandosi in maniera scortese con gli amici e via di seguito […] — Libera rivisitazione di un dialogo tra F.S. Fitzgerald a H. L. Mencken - Superzelda
Bersani è come il tizio che nei film horror suggerisce “Dividiamoci!” (cit.) — mi volsi e considerai via FF
(via E se | Makkox)
I terroristi, l’arabi col barbone, i pirati della Malesia. Ogni tanto insomma bisogna cambiare, fare la rotazione.
Il diavolo, gli zombie, il mostro di Loch Ness, il bocio, i marziani, i fantasmi.
Il popolo è un bambino.
Se gli metti paura ti porta le ciabatte, ti lava la macchina.
Il popolo è un bambino.
Se gli metti paura ti ubbidisce subito.
— Ascanio Celestini - Il popolo è un bambino.
Il paese reale, questo nostro, è fatto per quasi la metà di persone che in un anno non ha letto neanche un libro, per quasi due terzi di persone non in grado di leggere e capire un testo scritto. Non so tu, ma io non voglio che a governarmi sia il paese reale.
Non voglio il mio dirimpettaio, la mia fruttivendola, il mio benzinaio, il mio assessore, il mio capo, la mia pedicure, il mio geometra, la mia gattara, il mio vicino di treno, il mio vicino di banco delle medie. Voglio Leonardo da Vinci, voglio Einstein, voglio Mozart e Bramante e Giotto.
E se non posso avere loro voglio Pico de Paperis e Archimede: non Paperino, anche se gli voglio bene.
— http://spherasfera.blogspot.it/2013/03/gioventu-onesta-paese-reale.html?spref=fb